Sono raffigurati due appezzamenti di terreno, uno lavorativo vitato e arborato e l’altro lavorativo vitato, situati in Valle Dame (Cortona), in località Campo de’ Frati, e tenuti a livello da Cammillo Mancini. Il primo presenta una superficie di stiora 2 tavole 3 ed è delimitato dai terreni di Santi Santoni, di Andrea Monaldi e della vedova d’Agostino, da un fosso di scolo e da una stradella. Il secondo presenta, invece, una superficie di tavole 26 e confina con i terreni di Tommaso di Giovan Battista e di Santi Santoni. Il valore di questi appezzamenti è stimato per entrambi in “scudi 20 in circa lo staioro”. Nella descrizione che troviamo alla fine del fascicolo, l’agrimensore Giovan Battista Dionigi spiega di aver riscontrato la mancanza di alcune piante e la necessità di rinnovare una parte di quelle presenti per evitare che i terreni perdano il loro valore, in quanto i terreni nelle zone di montagna “sono sterili” e “non hanno prezzo se non sono muniti di castagni” (c. 19). L’orientamento delle due piante è nord-est in alto ed nord-ovest in alto.