Nel foglio vengono riportati due semplici schizzi delle piante di due appezzamenti di terreno, un tempo appartenuti all’ex convento di San Francesco. Si tratta dei terreni già individuati e rappresentati dal perito Stefanopoli (cc. 14r-15r) e allegati alla relazione (cc. 5-25) relativa ad uno studio su alcuni appezzamenti un tempo appartenuti al convento, per capire quali siano stati i diversi passaggi di proprietà (o meglio per capire a quale titolo “gli attuali Possessori si ritengono alcuni appezzamenti di terreno”) e stimarne il valore. Nel foglio in basso possiamo leggere “Lì presenti due Campi che sopra confinati come si vede. Il primo di stara quattordici e un quarto, e l’altro di stara sedici, quarti tre e boccali due”. In alto a matita si riportano le indicazioni “Den. n° 10 e Den. n° 11”, cui si accenna nella relazione dello Stefanopoli. La data è attribuita in base alla documentazione attinente all’affare. Tutte le ricerche e i sopralluoghi svolti dipendono dal fatto che la Regia Deputazione sul Recupero dei Crediti Occulti Demaniali rivendica alcuni beni appartenuti all’ex convento di San Francesco, ritenendo che siano stati acquisiti impropriamente. La carta è contenuta all’interno della pratica n. 1296. Si vedano anche le cc. 10,14-15, 29r, 32v-33r (pratica n. 1296), filza 313.