Si tratta di una pianta (in due esemplari) di Firenze e dei suoi dintorni (tra Castello e il Girone, tra Fiesole e Casellina, Grassina e Pozzolatico) con caratteri di eccezione quale prima topografia moderna seppure con contenuti di derivazione catastale adeguatamente aggiornati, con in più la restituzione cromatica e simbolica dell’uso del suolo (seminativi arborati, boschi e prati) e delineazione dei giardini. Gli insediamenti sono in rosso, la viabilità principale in rosso e marrone e in nero sulla base dell’importanza gerarchica. Il prodotto, pur mancando di qualsiasi scritta o legenda di riferimento, è senz’altro da ascrivere ai rilevamenti per la carta geometrica topografica del Granducato operati dall’Ufficio Topografico Militare lorenese.