La carta, restaurata di recente, presenta la pianta originaria della città di Livorno. Si osservi il primo bacino del porto, chiuso da una catena e controllato dalla Quadratura dei Pisani, una fortificazione posta all’imbocco del bacinatura. Si osservi anche il porticciolo dei Genovesi e le varie opere realizzate nel periodo dai Fiorentini (per esempio la palizzata che doveva proteggere le fortificazioni dagli attacchi via mare). In basso una legenda con 39 richiami riporta la ricostruzione topografico-storica dei vari edifici e luoghi, più o meno presunta.