La pianta raffigura una parte della fattoria di Altopascio, una delle fattorie organizzate attorno al lago-padule di Fucecchio. L’area disegnata è quella in prossimità del padule di del Cerro, con la precisa indicazione delle colmate dei fiumi Pescia di Pescia e Pescia di Collodi (o Ralla) e del sistema di argini sul quale è necessario intervenire. Come risulta evidente dalle annotazioni, alcuni argini devono essere “disfatti” mentre altri devono essere realizzati. Deve inoltre essere ricavato un nuovo scolo presso l’argine dei Ripari, che separa i terreni acquitrinosi “da ricolmarsi” dei poderi del Cerro da quelli coltivati a grano e biade. E’ riportata anche la rete fluviale che sbocca nel padule, costituita dal fosso alle Saliche (a confine con la fattoria di Bellavista), dal fosso alle Parti e due antifossi “che scolano l’acque de Poderi della Fattoria e d’alcuni Particolari”, dallo scolo de poderi di S.A.S. detto l’antifosso e infine dallo scolo di Sibolla, che scorre alla “radice” dei poggi delle Cerbaie. Da notare, oltre i terreni del podere del Cerro, le praterie “rimaste sott’acqua” lungo l’antifosso e fosso di Sibolla ed alcuni terreni coltivati e progressivamente divenuti padule.
Accurata risulta infine la rappresentazione dei terreni coltivati di pertinenza dei poderi Terzo, Quarto e Quinto delle Colmate e dei poderi del Cerro, della Casa Bianca e della Ralla, collegati fra loro da una fitta rete di “viottole” e “viottoloni”.
In alto sono disegnati alcuni dei profili costruiti sulle numerose linee tracciate nella pianta, che mostrano la pendenza del terreno e la profondità degli scoli.