Si tratta della pianta di una parte dei terreni della fattoria di Bellavista, con l’indicazione dei lavori proposti dal fattore. Sono riportati: lo scolo dei poderi della fattoria del Terzo (AB), il fosso nuovo dei Massesi (CD), il letto nuovo dello Standipescia (EF) per colmare i terreni contigui all’argine dei Ripari fatto dal Maccioni nel 1681, l’apertura dell’argine (G) necessaria per l’ingresso delle acque di colmata dello Standipescia nel padule, una parte di argine per chiudere l’apertura (H), l’argine dello scolo del Vescovo con l’indicazione del taglio (I) che deve essere realizzato per garantire l’ingresso delle acque dello Standipescia nel nuovo scolo (IK), l’argine grosso dei ripari con l’indicazione dei tagli (M) necessari per mandare le acque nel padule fra gli argini che devono essere realizzati (M N) e quello dello scolo della Torre, e infine l’argine vecchio degli Alberelli. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 1, c. 29.