Nel 1786 l’Uffizio dei Fossi di Grosseto approva la riunione del pascolo sopra alcuni terreni posti nella Bandita di Pian del Cunati di Sovana, a favore di alcuni particolari, quali: Bartolomeo Risaliti, i fratelli Foschetti, Domenico Franci, Andrea Nizzi e Paolo Leoni, Nella tavola viene schematicamente rappresentata la pianta della Bandita di moggia 76.23.59, suddivisa nei vari appezzamenti, che vengono indicati a numero e descritti nelle annotazioni poste a destra: Risaliti di moggia 3.16.50, Foschetti di moggia 7.13.60, comunità di Sorano 2.14.55, Franci di staia 18.72, Nizzi di moggia 4.8, Propositura e Canonicati di Santa Maria, di San Mamiliano, Ruggero Sebastiani e Paolo Leoni di moggia 58.3.22. Si riportano anche i confini della bandita (fosso del Cavone, fosso del confino), la strada di Sovana e il borro del ponticello piccolo.In basso a sinistra si trovano invece le firme dei proprietari dei terreni per accettazione di quanto riportato nella pianta.