Nella tavola è raffigurata la pianta della gronda del padule di Fucecchio che rimane adiacente ai terreni della fattoria di Altopascio e in parte a quelli della fattoria del Ponte a Cappiano, con la suddivisione in dodici appezzamenti da concedersi ai livellari frontisti: Gaetano Cortesi (podere secondo delle Colmate), Francesco Cortesi (podere quarto delle Colmate), Antonio Cappellini (poderi secondo della Cerbaia e del Faggio), Giovanni Pagni e fratelli (podere terzo delle Colmate), Gregorio Banti (podere di Zibaldo Vecchio), Giuseppe Giometti (podere primo delle Sceppate), Anton Basilio Vita (poderi di Belvedere e Paduletta), Francesco Benedettini (poderi dello Stallatoio, Cerbaia e Zibaldo secondo), Giuseppe Genovesi (podere del Guidi), Pietro Aleotti (podere del Gamberaio), Santi Pagni e fratelli (podere della Ralla), Piero Teglia (podere del Meazzi).