Grande carta topografica generale della pianura grossetana, realizzata da un anonimo ingegnere dei Quattro Conservatori di Siena, che riporta con grande dettaglio soprattutto l’assetto idrografico: in primo piano il Lago detto della Pescaia, nel quale si indicano, in legenda, le Bocchette, l’argine di Nerone, fossi e canali, il Casino per la pesca, la Friggeria del pesce, il Casino di Sanità, il “Capannone per i pinottoli” (pinoli) nel tombolo. Tra le altre sedi (rese tutte in prospettiva, tranne Grosseto), notiamo: le torri costiere, quella più interna della Trappola (con la più vecchia e vicina torre ridotta a dispensa, i tre magazzini delle saline e la vicina capanna dei pescatori di Bocca d’Ombrone), i mulini di Grosseto e di Roselle, il bagno termale di Roselle, infine le numerose capanne dei pescatori e dei lavoratori stagionali. Vediamo poi i bacini palustri Bernardo, Alberese, Lagacciolo, con tutti i fossi e corsi d’acqua che li intersecano. Non mancano poi elementi descrittivi del paesaggio rurale, con distinzione (mediante velature cromatiche e simbologia) dei terreni arativi, boschivi e acquitrinosi e della rete stradale (in giallo).