Si tratta di 16 appezzamenti, appartenti alla fattoria Stefaniana della Badia di S. Savino, posti nelle località “Le Sedici”, “i Praticelli” e “la Rotta”, confinanti con il fosso detto Torale, con “terre lavorative del Sig.re Antonio del Rosso”, con beni del “sig. Vernaccini”, con il fosso detto lo Scoloiano, e con altri beni dell’Ordine di Santo Stefano. Il documento presenta numerose lacerazioni. Nel titolo si legge: “Misurate da me Gio. Dom.co Rinaldi nel mese di Marzo 1714 Pisano”.