La pianta raffigura un appezzamento di terreno boschivo “con poche piante di castagno e quercioli” (di quadrati 7, tavole 3, pertiche 0, deche 1 e braccia quadre 1 e ¾) concesso a livello al sig. Giuseppe Ferri. Questo si trova “nella Comunità di Cerreto e Popolo di S. Piero a Santamato” in località “la Porticciola e Poggettino” e confina con la strada della Porticciola, la proprietà di Tommaso Martini, la forra del Doccino, le proprietà di Giovan Battista Baldassini e Stefano Borracchini ed infine con il muro del Barco. La pianta risulta approvata dai confinanti. (Cfr. cc. 184-2, 184-3, 184-4).