La pianta raffigura una presa di terra “montuosa, sassosa, boscata di stipe, sondri, mortelle, con n. 12 piedi di ulivi e con cave per i sassi” situata in località “Caldacquoli e Monte Agresto” nel comune di Corliano, che nel 1757 era stata concessa a livello ai fratelli Landucci di Pisa. Questa confina con i beni di Monte di S.M.I., lo stradone nuovo lungo il monte detto “la via Vicarese” (lungo il quale si trova la chiesa del Bagno), altri beni di Monte ed il “Crine del Monte per quant’Acqua pende verso Pisa”. Con la lettera A è indicato il campo, nel quale i sig. ri Landucci vorrebbero poter fabbricare la casa per l’ortolano. (Cfr. c. 143-2).