Schematica pianta di un terreno situato nella “Contrada dei Marrucheti”, estratta dal Cabreo dei Beni del Convento di San Francesco di Grosseto e allegata ad una relazione scritta dal perito Stefanopoli, relativa ad uno studio su alcuni appezzamenti un tempo appartenuti al Convento per capire quali siano stati i diversi passaggi di proprietà (o meglio per capire a quale titolo “gli attuali Possessori si ritengono alcuni appezzamenti di terreno”) e stimarne il valore. Il terreno rappresentato nel disegno (A A), di moggia 1 staia 16, il 14 marzo del 1828 per ordine del sig. Provveditore Baccioni “fu fatto voltare in faccia all’Ospedale di Grosseto” invece di quello n. 7 ceduto all’Ospedale dal Debito pubblico. Dopo di che nel 1832 viene venduto dall’Ospedale al medico condotto di Grosseto Bartali, non per tutta la sua estensione di staia 40 e 1/4, ma per staia 25 e 3/4, che poi risultarono staia 22 e boccali 5. Il restante terreno, separato da questo per mezzo di una fossa, risulta essere di staia 17 e boccali 15 e di proprietà dei sig. Dandi, che lo hanno dato in affitto al sig. Marco Fabbrini. Il campo formato dai due appezzamenti in questione viene valuatato dal perito in £ 1030.06.8. La data viene attribuita in base alla documentazione relativa all’affare. La carta viene attribuita al perito che ha scritto la relazione. Tutte le ricerche e i sopralluoghi svolti dipendono dal fatto che la Regia Deputazione sul Recupero dei Crediti Occulti Demaniali rivendica alcuni beni appartenuti all’ex convento di San Francesco, ritenendo che siano stati acquisiti impropriamente. La carta è contenuta all’interno della pratica n. 1296. Si vedano anche le cc. 14r-15r, 29r-30r, 32v-33r (pratica n. 1296), filza 313.