Viene raffigurata una piccola area con l’Arno in curva con deposito di rena e sponda fino alla confluenza nel fiume di un fossatello detto Borratello della Fratta; nell’area è presente una palificata a difesa della sponda (A), rivelatasi inefficace perché “fatta troppo a traverso”, per cui se ne progetta un’altra (B) da fare con direzione meno inclinata rispetto al corso d’acqua.