Per riparare la corrosione della ripa sinistra del fiume Ombrone, nel tratto compreso fra il fosso della Malaspesa e la barca dell’Alberese, dove si sono formati dei gorghi, l’ingegnere in capo Eugenio Giani propone di fare nei punti “c”, “g” ed “e” dei getti di pietre, fascine e gabbioni in maniera tale da favorire il deposito delle torbe e quindi procedere con la costruzione di due nuove caprate nei punti “b’” ed “e’” ed il restauro di quelle esistenti. Lo scopo è quello di fare in modo che la ripa si disponga secondo l’andamento indicato con la linea rossa tratteggiata. L’ingegnere propone anche di realizzare un traversante ortogonale rivestito di “rozzo selciato” nel punto “f” dove si trova un riparo di sassi realizzato in anni precedenti a difesa dello scalo della barca dell’Alberese.
Come possiamo vedere, oltre alla pianta del fiume Ombrone con l’indicazione dei lavori, nella tavola si riportano anche la pianta e la sezione sulla linea AB del traversante, con l’indicazione delle misure.
La tavola è allegata alla “Relazione e Perizia delle riparazioni occorrenti nella ripa sinistra del fiume Ombrone sopracorrente alla barca trajettizia dell’Alberese” scritta dall’ingegnere Eugenio Giani il 14 marzo 1861. Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 5.