Per la costruzione della sezione VII del tratto della provinciale n. 24 compreso fra Arcidosso e Scansano, è prevista la demolizione di alcuni edifici all’interno dell’abitato di Roccalbegna. Nella tavola sono riportati gli edifici in questione e quelli adiacenti, con l’indicazione di ciò che deve essere costruito (in rosso) e ciò che deve essere demolito (in giallo). Per gli edifici che devono essere demoliti sono segnalati i nomi dei proprietari: Bindi, Ghezzi, Celli, Impicci e Giardini.Come è possibile vedere dal disegno, il progetto prevede la costruzione di quattro muri, indicati rispettivamente con le lettere -abc- -ts- -op- -lh-, che dovrebbero servire a sostenere gli edifici che rimangono.Per quanto riguarda gli spazi che si vengono a formare con la costruzione di tali muri, indicati con le lettere A,B,C, l’ingegnere assistente Loreto Mazzi ne suggerisce la vendita, accennando, nella perizia da lui redatta, ad un’offerta di acquisto fatta dal sig. Raimodo Trecci. La pianta è allegata alla perizia relativa alla sezione VI, anche se quella corrispondente è la perizia relativa alla sezione VII. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relativa perizia. Tutta la documentazione scritta attinente all’affare fa parte della pratica n. 71 “Scritta del 31 Dicembre 1845 riguardante l’accollo stabilito con i Dicontro per diversi lavori di supplemento, modificazione e variazione nella Strada Provinciale da Arcidosso a Scansano”. (Accollatari Bechini, Gabbrielli, Bruncalassi, Cinotti, Rossi)