Nella tavola sono raffigurati lo spaccato e le piante del piano terreno e del primo piano dello stabile del Ghetto di Firenze presso il canto de’ Pecori, con l’indicazione dei lavori che devono essere eseguiti per far fronte ai danni strutturali provocati dalla costruzione di alcune stanze a tetto (indicate con le lettere F e K nello spaccato). Questi consistono: in alcuni interventi sulle fondazioni dell’edificio, nella chiusura delle aperture B e G al piano terreno “con buoni materiali e leghe di pietra”, nel rafforzamento dell’arco E, nella sistemazione di catene in ciascuno dei piani ed infine nel risarcimento dei muri esterni. La pianta era originariamente allegata alla relazione scritta da Giorgio Kindt e Filippo Billi e datata 1 ottobre 1756. Sull’affare cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1355, neg. 23.