La pianta raffigura parte del centro di Santa Croce sull’Arno: all’interno delle mura castellane, compaiono la pieve con l’adiacente piazza e l’isolato di fabbricati con qualche orto ubicato fra le mura e la Via di Santa Crose e il convento delle Monache; ciascun fabbricato porta il nome del proprietario e alcuni sono denominati non “case” ma “casolari” ad indicare (come per esempio “Casolari del Ricciardi oggi Ortaccio”) lo stato di abbandono o di rudere