La pianta raffigura una partita di terra prativa posta nel comune di S. Biagio a Vignole nella Baccheretana, a confine con i beni dell’Opera di S. Jacopo, delle Monache di S. Lucia, dello Spedale del Ceppo e con i terreni di Pietro Maccantelli e Giovan Carlo e Andrea Baldassini. Il terreno, tenuto “a linea” da Pietro Tesi, presenta una superficie di staiora 3, panora 9, pugnora 11 e 5/8.