La pianta raffigura una partita di terra “seminativa e vignata per prode” posta in località “al Goraio” nel comune di Tizzana, a confine con i beni dello Spedale del Ceppo, con i terreni del sig. Pandolfo Attavanti, del cav. Tommaso Nencini, del cav. Ridolfo Venturi e degli eredi di Giorgio Baldassini. Il terreno, tenuto “a linea” da Pietro Spinelli, presenta una superficie di coltre 2, staiora 1, panora 11, pugnora 3 e ¾.