Bernardo Buontalenti progetta la costruzione del nuovo e più ristretto letto fluviale, delimitato da nuove alberete o boschi di pioppi a consolidamento e difesa, con rilascio ai proprietari dei terreni acquistati con il prosciugamento delle ampie aree di pertinenza fluviale. Compaiono la proprietà dell’Ospedale di Santa Maria Nuova e le vie di Prunello e Prunellino