La presente pianta raffigura la valle della Chiana dal fiume Tevere al fiume Arno, mettendo in evidenza il complesso sistema idrografico: corso principale, chiari (Chiaro di Chiusi, di Montepulciano e di Montecchio), zone impaludate e corsi d’acqua affluenti, quali il Lastrone (Astrone), il Tresa, il Parce, il Salcheto ed il Salarco, il Foenna, il Mucchia, rio di Fontiano, il rio di Pulicciano, il rio di Tegoleto, il rio della Pieve di Quarto, rio di S. Antonio, rio del Lolimo (Olmo), il Sella e il “Vingnone”. Si riportano inoltre con estrema precisione gli abitati dislocati nelle zone collinari – da una parte Carnaiolo, Monte Cabione (Montegabbione), S. Maria, M. Lione (Monteleone), Città della Pieve, Valiano, Cortona, Montecchio, Castiglione, Puliccino (Pulicciano), Arezzo e Quarata; dall’altra Orvieto, Radicofani, Figulle (Ficulle), Salce (Salci), Campo Orsecoli (Camporsevoli), Filine (Fighine), Cetona, Sarteano, Chiusi, Cianciano (Chianciano), Montepulciano, Monte Follonica (Montefollonico), Torrita, Lucignano, Foiano, Bettolle, Cesa, Montaniana (Montagnano), Alberolo (Alberoro), Pieve al Topo (Pieve al Toppo), Bastardo e Chamoiani (Pieve a Maiano?) – e gli insediamenti sparsi, come i mulini, le osterie e le case coloniche. Il documento è conservato all’interno del cannone 14.