La pianta raffigura i terreni che si estendono lungo il canale del Passo alla Querce nel tratto compreso fra il ponte sulla via di Chiusi e la casa di Tognella. Sono indicati gli scoli e il sistema di argini che delimita e separa i terreni in parte paludosi, in parte in colmata ed in parte bonificati e messi a coltura. In particolare con la lettera A è indicato lo scolo dei terreni lavorativi del piano del Granocchiaio di pertinenza della fattoria di Dolciano, mentre con la lettera B l’apertura fatta per ordine dell’ing. Giuseppe Salvetti per dare sbocco alla fossetta che corre lungo l’argine che separa i terreni palustri dai prati. Poiché questa risulta essere otturata lo scolo avviene nel punto D. Per migliorare la situazione di questi terreni l’ing. Stefano Diletti ritiene opportuno ripulire l’apertura B e costruire una cateratta. Ritiene inoltre necessaria la sistemazione di una seconda cateratta nel punto C, da aprirsi solo durante la stagione estiva. La tavola era originariamente allegata alla relazione scritta da Stefano Diletti il 15 luglio 1784. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1423, neg. 376.