Si tratta di un’accurata rappresentazione policroma del tratto del canale Navigante (fatto costruire dallo Ximenes per convogliare nel lago le acque dell’Ombrone derivate presso la Barca di Grosseto), compreso fra la Cappanna di Mezzo e la confluenza dei fossi Tanaro e Martello in prossimità dell’argine delle Saline delle Marze, con l’indicazione dei lavori proposti dagli ingegneri Boldrini e Giudici e approvati dal matematico Pio Fantoni (il 26 gennaio 1789).Il progetto prevede di non proseguire con lo scavo dell’ultimo tronco dell’attuale fosso Navigante (aBC), ma di realizzare un nuovo tronco (aC), rettilineo e più breve per facilitare il corso delle acque.Questo comporterebbe anche una minore spesa e la possibilità di terminare i lavori con più rapidità. Nella relazione dei due ingegneri troviamo infatti scritto che gli impresari aquilani “protestano che non ultimeranno il Navigante se non che nel futuro autunno se dovranno seguire la traccia aBC, ma che l’ultimeranno nel prossimo marzo se potranno sostituirla (con) quella da noi proposta a Vs. Ill.ma”.La data viene attribuita in base alla documentazione scritta attinente all’affare. La carta viene attribuita agli ingegneri che hanno firmato la relazione.