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Pianta dimostrativa la Gora del Molino Fuligni

Datazione: 1841, aprile 6

Il sig. Egidio Succi di Pistoia chiede alla Magistratura di Gavorrano di poter costruire un acquedotto lungo un tratto, o meglio, sulla scarpa della banchina della strada che da Gavorrano conduce alla Strada Regia Emilia, per condurlo alla fonderia che sta costruendo. Nella pianta si riportano il tratto di strada che da Gavorrano conduce alla Regia Emilia, un tratto del fosso Rigiolato in prossimità della fabbrica Succi e la gora che dalla Sorgente di Bagno Diruto conduce le acque al Molino Fuligni, con l’indicazione della deviazione della gora richiesta dal Succi. Da una parte della documentazione scritta si apprende che il Succi richiede inoltre che la strada che sta costruendo per giungere alla fonderia possa collegarsi con quella comunale che da Gavorrano giunge alla Regia Emilia. L’ingegnere di circondario Raffanini ritiene che questa seconda istanza possa essere approvata purché sia costruito un ponticello di muro per garantire lo scolo delle acque che piovono sulla strada comunale e che non ne sia alterato l’andamento, mentre per quanto riguarda la prima espone diversi dubbi, fra cui quello di una possibile opposizione da parte dei frontisti che hanno ceduto il terreno per la realizzazione della strada e cioè per soli motivi di pubblica necessità. La carta è contenuta all’interno della pratica n. 155.

Archivio:

Archivio di Stato di Grosseto

Fondo:

Camera di Soprintendenza Comunitativa

Raccolta:

[Fascicolo 155]

Autori:

Dimensioni:

Larghezza 301 mm, altezza 208 mm
:

Orientamento:

assente

Scala grafica:

assente

Unità di misura:

assente
Imago Tusciae
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