Nella tavola è raffigurata la pianta di un casamento con prato adiacente, di pertinenza della fattoria di Cafaggiolo. Questo si trova nella piazza di S. Piero a Sieve ed è costituito da due cucine (di cui una con forno), una sala, quattro camere, una bottega con uno stanzino, una stalla con orto accanto, una cantina ed una corte con loggia. A lato, lungo la via che va a Cafaggiolo si estende un ampio prato con numerose piante di mori da foglia. La proprietà viene concessa a livello a Paolo Farolfi per 15 scudi l’anno, con l’obbligo di pagare 15 scudi di laudemio e di apportare delle migliorie all’edificio per il valore di 200 scudi nell’arco di sei anni. Sull’affare Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1371, neg. 39.