Questa carta fa parte di un insieme di tre mappe (nn° 83, 90 e 104) che hanno in comune l’autore, la vicinanza geografica e la stessa motivazione (risoluzioni di controversie attraverso cessioni e accordi). La carta riporta le terre attorno al bivio tra “La strada che va a Trequanda” e “La strada del Poderuccio de Monti”, per le quali fu richiesto l’intervento dell’ingegnere Fantastici per dirimere la questione circa la loro cessione a linea al Pieri e il loro possesso da parte della Comunità di Trequanda. Per maggiori delucidazioni occorre rifarsi alla lettera spedita da Fantastici al Provveditore dei Quattro Conservatori nell’anno 1770 (ASS, Quattro Conservatori, 1973, Relazioni d’Ingegneri e Capi Mastri, dal 1766 al 1773, fasc. 5).