Sono raffigurati due appezzamenti di terreno di buona qualità (si parla infatti di terra “lavorativa vitata per prode” e “lavorativa vitata e gelsata”) di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto lungo la via Francesca, presenta una superficie di quartieri 4, scale 25 e pertiche 3 e confina con i beni del cavalier Panciatichi (Tempio di Pistoia), di Gaetano Guerci e Giovanni Natucci; il secondo, posto lungo la strada che va alla Quercia e la strada che va al Padule, confina con i beni di Giuseppe Giusti e con il livello di Giuseppe Cinelli (Opera della Madonna della Fonte Nuova di Monsummano). Come possiamo vedere, su questo terreno sono presenti una casa di tre stanze e una capanna. L’annotazione in basso spiega che questo è un livello perpetuo dei Bolognini.