Sono raffigurati due appezzamenti di terreno di buona qualità (si parla infatti di terra lavorativa e lavorativa olivata) di proprietà dello Spedale di San Bartolomeo di Monsummano, che sono tenuti a livello dalla famiglia Bolognini. Il primo, posto in località Orzali lungo la via Empolese, presenta una superficie di quartieri 2 e confina con le proprietà dell’avvocato Antonio Martini, degli eredi di Andrea Nuti e di Sabbatina Pazzaglini; il secondo, posto in località al Fornone o Renatica, presenta invece una superficie di quartieri 11, scale 10 e pertiche 3 e confina con i beni di Giovan Francesco Scatizzi, della famiglia Maccioni, di Antonio Carli, dell’avvocato Antonio Martini e infine con il livello di Giulio Bolognini (Opera della Madonna dell’Umiltà). Nel secondo, come possiamo vedere, è presente una casetta costituita da un’unica stanza al piano terreno.