Nella tavola sono riportati la pianta e il profilo dei terreni appartenenti alla sig.ra Sabina Brunetti vedova Crocchi, situati a destra e a sinistra della gora del mulino Guelfi, in prossimità dei fossi Rigiolato e san Giovanni (compresi nel circondario di imposizione del fosso Allacciante) nella pianura di Scarlino.
Per dare scolo ai terreni che rimangono a sinistra della gora, l’ingegnere Guglielmo Martelli, assistente ai corsi d’acqua della pianura di Scarlino, ritiene opportuno realizzare un argine sul lato sinistro della gora, scavare una fossa ad esso parallela e sistemare una piccola “valvula” (serra) sul lato destro del fosso san Giovanni. Per quanto i riguarda invece i terreni che rimangono a destra, reputa necessaria l’escavazione di una fossa parallela all’argine sinistro del Rigiolato, mediante la quale le acque possano defluire nel punto di confluenza del san Giovanni.
Il profilo di livellazione mostra i lavori che devono essere eseguiti e “il corso che prenderanno le acque per il suo scolo”.
La scala è di braccia 600 (= 67 mm) per la pianta e le distanze del profilo e di braccia 20 (= 72 mm) per le altezze del profilo.
La carta non è numerata ed è inserita all’interno della “Perizia dei Lavori necessari eseguirsi ai Fossi compresi nei Circondari d’Imposizione del Fosso Allacciante, e del Fiume Pecora non che quelli occorrenti per facilitare lo scolo a diversi terreni di proprietà della Sig.ra Sabina Vedova Crocchi, e di altri appartenenti all’Ill.mo Sig. Cav.e Lelio Franceschi” scritta dall’ingegnere Guglielmo Martelli il 1 ottobre 1857, contenuta nella pratica n. 28-31 (anno 1857) “Corsi d’acqua. Circondario di Scarlino. Lavori dipendenti dalla visita che fu effettuata il 27 Marzo 1857”.