La presente tavola registra le opere che devono essere realizzate a seguito della concordia siglata nel 1718 dal Granduca Cosimo III e papa Clemente XI. E’ raffigurata la pianta della parte meridionale della Valdichiana, a confine fra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio, compresa fra il ponte di Carnaiola ed il poggio alle Forche presso Valiano, nella quale viene indicata con precisione la situazione idrografica con i due chiari di Chiusi e Montepulciano, le aree impaludate, la complessa rete di fiumi, fossi e canali e le colmate in atto. Sono inoltre riportati: il regolatore da murare all’apertura da farsi al Bastione di Campo alla Volta, il regolatore da farsi al Passo della Querce, il regolatore da farsi sotto il Chiaro di Montepulciano, la sezione delle due torri di “Beccati Questo” e “Beccati Quest’Altro” che mostra il livello delle acque del Chiaro di Chiusi ed un profilo longitudinale che mostra il livello delle acque di quest’ultimo e del chiaro di Montepulciano. La scala per la piante e le lunghezze del profilo è di canne romane 2000 di palmi 10 per ciascheduna (= 118 mm), mentre per le altezze del profilo è di palmi romani 100; la scala per le sezioni delle torri è di palmi romani 200; infine la scala per la luce e le vedute dei regolatori è di palmi romani 100. E’ riportato anche il segmento corrispondente alla misura del palmo romano (= 217 mm). Il documento è conservato all’interno del cannone 19.