Nella tavola sono raffigurati il prospetto e la pianta del piano terreno della casa di fattoria della Cascine di Bientina che, insieme ai terreni di pertinenza, è tenuta a livello dal sig. Stefano Benedettini. Come bene indicato in pianta, al piano terreno si trovano la cucina, il salotto, la stanza per la legna, la stalla, il tinaio, il forno, lo scrittoio, le stanze per le grasce, una stanza adibita a sala e cucina e due camere. Una seconda stanza adibita a sala e cucina si trova oltre il portico, accanto al “coppaio” e al forno pubblico. A sinistra della tavola è rappresentata la pianta del terreno (“vignato”, “ulivato con gelsi”, “prativo”, “lavorativo nudo” e “sodo”) che circonda la casa e confina con la strada che va a Lucca, la strada che va al Mulino, con la gora del Mulino e con le terre del primo podere delle Cascine. Con le lettere A sono indicati l’aia e l’orticello di pertinenza del secondo podere delle Cascine, mentre con la lettera X la casa con orto tenuto a livello dalla Guardia Landi ed il granaio contiguo tenuto da Casimiro del Rosso. La scala per la pianta del terreno è di pertiche 100 di braccia 6 l’una a terra fiorentine (= 104 mm). In basso a sinistra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal Benedettini il 14 settembre 1779. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 13, c. 16.