Si tratta del progetto elaborato da Bernadino della Porta per l’allargamento del ponte che si trova sul fosso macinante o “Bandito”, al passo della strada che dalla Porta al Prato conduce all’Arno e alle Cascine dell’Isola. Come bene indicato sia nella pianta che nel prospetto, l’ingegnere propone di allargarlo dalla parte superiore verso la Porticciola e “metterlo in linea quel tronco di strada che va all’Arno”. Si procederà con la demolizione del muro a difesa dell’Orto Ferdinando (b) e dello stanzino “dove si trova “la tromba per comodo dell’annaffiatura degli stradoni delle Cascine”, che saranno poi ricostruiti in un punto più idoneo (e). Il ponte avrà, come quello esistente, due archi con la pila e squarciacqua in mezzo. La pianta era originariamente allegata ad una dettagliata relazione datata 22 luglio 1786. Cfr. ASFI, Piante dello Scrittoio delle Regie Possessioni, Tomo 37, c. 107 e Scrittoio delle Regie Possessioni 1445, neg. 353.