Nella tavola sono riportati la pianta del podere e casino della Topaia e l’elevazione dell’edificio principale con i giardini di frutti nani. Dietro al casale, costituito dalla sala del casino, tre camere, una cappella, una cucina e cinque stanze per il servizio, si trova il giardino con spartimenti di erbette odorose. Vi è inoltre una “grotticina” ed una conserva per le acque. Lungo la strada che viene dalla Castellina si trovano i campi coltivati che confinano con il podere di Casale e quello di Covachia, e l’edificio dove si trovano l’abitazione del lavoratore, quella della guardia e l’arsenale.