La pianta raffigura la zona di confine fra i territori di Terrarossa ed Aulla. La linea divisoria parte dal termine della Bifolca (C), giunge fino alla Mora Vecchia di Aulla (A) e prosegue in corrispondenza del termine (B) sul ponte di Taverone, per arrivare fino al fiume Magra (D). Accurata risulta la rappresentazione del paesaggio restituito con sfumo di colore e simboli. Si distinguono vetriciai, terreni coltivati, prati e superfici boschive. I mulini di Aulla e Terrarossa e la villa di Canale Scuro sono raffigurati simbolicamente in prospettiva. Leggendo le annotazioni si apprende che il disegno non è del tutto completo, in quanto mancano diverse informazioni, come ad esempio le linee PQD e HRS, che distinguono la riva del fiume dalla parte di Aulla e dalla parte di Terrarossa. Anche la linea di confine è rimasta tracciata a matita. Il documento è conservato all’interno del cannone 12.