La mappa inquadra il Giardino di Boboli fra Palazzo Pitti, Porta Romana e il Forte del Belvedere; con coloriture verdi si evidenziano tutti gli spazi non edificati dell’area. Le annotazioni precisano con 47 richiami le funzioni dei locali e spazi, soprattutto giardinetti con boschetti e spalliere, prati ombrosi e viali alberati, ma anche vivai, “coltivazioni nuove di viti e frutti”, l’uccelliera, e con il Kaffè-Haus e vari stanzoni.