Accurata rappresentazione realizzata ad acquerello e china, della pianta del Baluardo delle Palle in prossimità di Porta Vecchia a Grosseto. La pianta è estratta dal catasto, si tratta di una copia di parte della sezione H (della città di Grosseto). Il sig. Domenico Lazzereschi costruì nel 1850 un fabbricato ad uso di stalla presso la Porta. Nella denuncia di costruzione del fabbricato, indicato con il numero 686, risulta che al Lazzareschi appartiene anche un annesso di terreno dell’estensione di un quartuccio, ma senza indicare da quale parte doveva tenersi lo spazio. Alla sua morte il figlio Leopoldo accanto a questo fabbricato ne costruisce un altro, indicato con il n° 737. Inoltre, su quello che secondo lui doveva essere il quartuccio di terreno, costruisce i muri ab, cd, ef, e il casotto C. In realtà questa porzione di terreno apparterrebbe alla Regia Prefettura. Al fine di sistemare ogni cosa, la Regia Prefettura accorda che la porzione di terreno appartenente al Lazzareschi coincida con quella occupata dal fabbricato 737 e che il resto di terreno occupato dal casotto e dai muri venga da lui acquistato. La Regia Prefettura chiede inoltre che il Lazzareschi restitusca anche la somma pagata come dazio sull’intero appezzamento. Esiste una rappresentazione della pianta realizzata a china e matita su carta lucida (carta non numerata, inserto XXIII, filza 52). Entrambe le carte fanno riferimento all’informativa sulla domanda di Leopoldo Lazzereschi datata 4 aprile 1851. Poiché la pianta è estratta dal catasto, la scala è nella proporzione di 1:1250.