La planimetria a stampa inquadra la città con la nuova cinta daziaria, che comprende una superficie urbana di 1309 quadrati, indicando la Porta a Mare, la Dogana d’Acqua, il Forte S. Pietro, la Fortezza Vecchia e il Lazzaretto di S. Rocco. Si riportano le misure degli scandagli del mare alla data 1853, quando furono eseguiti i lavori per l’ingrandimento del porto. Nel 1860 la popolazione di Livorno ammontava a 80.153 abitanti (quasi 25.000 in meno rispetto ad appena 5 anni dopo), di cui 5016 ebrei e 3750 avventizi addetti al porto. La figura è da confrontare con la carta n. 36 della stessa filza, che illustra la situazione a distanza di 6 anni, cioè dopo i lavori eseguiti.