La pianta, realizzata con uno schematico disegno a china, è tratta dalla sezione H della città di Grosseto del catasto del 1851 fatta dal geometra Gaetano Becherucci e riporta la particella 330 e le particelle di confine 753 di proprietà del sig. Giagnoni, 754 del sig. Fantozzi, 328 del sig. Tognetti e la 329. La particella di terreno n° 330 appartiene alla Regia Prefettura. La porzione di terreno indicata con la lettera a e con la linea tratteggiata deve essere sottratta all’appezzamento in questione ed utilizzata come continuazione dei passeggi dell’interno della città. Quando viene eseguito il terrapieno a sostegno del passeggio, viene occupata una striscia di terreno della particella 753. Per restituire la striscia al Giagnoni è necessario tagliare la scarpa del terrapieno, diminuire la base e costruire un muro che si propone venga eseguito da Giagnoni stesso, a cui la Regia Prefettura darà una parte della somma necessaria. La carta è segnata come tav. I. Allegate alla pianta si trovano anche le sezioni trasversali del terrapieno delle mura (cc. 68-69). La data viene attribuita in base alla documentazione scritta, relativa all’affare, contenuta nell’inserto. Essendo una pianta estratta dal catasto, la scala è metrica per le distanze e di braccia quadre per le aree. La proporzione è da 1:1250. Si veda anche c. 71, inserto I, filza 101.