Si tratta della pianta dell’archivio e dell’ufficio del cancelliere ministro del censo che accompagna una perizia relativa allo spostamento dei suoi documenti e del suo archivio in altre stanze dello stesso palazzo. Andando più nel dettaglio della carta le stanze A, B e C, usate per l’ufficio del cancelliere e per il suo archivio, oltre a D ed E, disabitate, passano al municipio e come lavori di riduzione è prevista la muratura della porta e, l’apertura di una porta in b e la demolizione dell’acquaio nella stanza E. Invece le stanze F, G, H , I e K passano all’archivio, all’ufficio del cancelliere e a quello del suo custode (stanza I). Tra i lavori da fare si menziona: la demolizione dei muri f e g; la muratura del caminetto k; l’apertura di una finestra nella stanza I; la muratura delle porte l e m. Infine le stanze L e M vengono assegnate anch’esse al cancelliere, pianificando la demolizione del muro divisorio o.