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Pianta geometrica di un tratto di confinazione tra la Tenuta di Stribugliano, e la Comunità di Arcidosso, e precisamente dal Termine triplice sul Poggio dell’Aquilaia al Termine sul Poggio delle Rocchette, o Buca dei Paladini ordinata con Decreto del di 17 Settembre 1792 dell’Ill.mo Sig. Commissario della Provincia inferiore Sanese in virtù, ed esecuzione della di Lui Sentenza del di 16 Maggio 1791, e fatta da me infrascritto nell’Ottobre dell’Anno 1792

Datazione: 1792, ottobre

La pianta, realizzata dall’ingegnere Giuseppe Tommi nell’ottobre del 1792, mostra un tratto della linea di confine fra la tenuta di Stribugliano e la comunità di Arcidosso, compreso fra il termine “terzonale” sul poggio dell’Aquilaia e il termine sul poggio delle Rocchette o Buca dei Paladini.
L’ingegnere riporta anche gli altri quattro termini: il termine II posto a capo della salita della via che da Arcidosso va a Grosseto, presso la fossa della Femmina dove si scende presso la fossa dello Stregaio, il termine III posto “a mezza costa” del poggio Pelato su un argine che continua fino al poggio delle Tombarelle a breve distanza dalla capanna diruta del Bizzarri, il termine IV posto sul poggio delle Tombarelle (o del Fornello) a destra della strada che da Grosseto va a Santa Fiora, il termine V posto nel poggio di Castel Vaioli (detto il poggio più alto sopra la Banditella).
Da notare la rappresentazione del paesaggio agrario della zona immediatamente adiacente alla linea di confine, con i campi coltivati, i rilievi resi con le sfumature di colore, gli alberi a simbolo, le sassaie dette le Serre, i poderi del Fabbranzoni e di Trequanda (detto del Pastorelli).
Nelle annotazioni il Tommi riporta la misura delle distanze che ci sono fra i termini e precisa che questi sono costituiti da pietre e pochi “mattoni murati in calcina” ed hanno forma cilindrica “volgarmente detta rotonda”.
La pianta, come precisato nel titolo, viene realizzata in seguito al decreto emanato dal Commissario della Provincia Inferiore Senese il 17 settembre 1792 in esecuzione della sentenza del 16 maggio 1791, emessa in risoluzione della causa sorta fra la comunità di Arcidosso e il cav. Domenico Antonio Bianchi proprietario della tenuta di Stribugliano. La pianta (e quindi l’apposizione dei termini lungo la linea di confine) viene approvata con decreto del 2 gennaio 1793.

Archivio:

Archivio di Stato di Grosseto

Fondo:

Commissario della Provincia Inferiore Senese

Raccolta:

Cause Civili spedite nel 1792

Autori:

Dimensioni:

Larghezza 630 mm, altezza 490 mm
:

Orientamento:

est in alto

Scala grafica:

canne 400 di braccia 5 l'una fiorentine

Unità di misura:

canna di braccia 5 a panno fiorentine
Imago Tusciae
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