Rappresentazione a matita dell’andamento di un tratto danneggiato del fiume Ombrone e del tratto di Aurelia, che attraversa il fiume mediante la barca traiettizia. La sponda sinistra del fiume Ombrone al di sopra della barca traiettizia detta dell’Alberese è stata danneggiata dalle piene, al punto che fra il fiume e l’Aurelia è rimasta solo una striscia di terra della larghezza di braccia 25-30. Nel disegno è possibile vedere che la corrosione della riva sinistra presenta una curva irregolare, nella quale si distinguono due parti concave verso il fiume, rispettivamente indicate con le lettere AB e DE, ed una parte concava verso la campagna, indicata con le lettere BD. La lunghezza totale della corrosione è di braccia 200 circa. Di fronte alla prima parte si riscontra una profondità delle acque misurata lungo una linea che va da A in C, che varia dalle tre alle quattro braccia. Per quanto riguarda la seconda, la profondità riscontrata va dalle sei alle sette braccia. Accanto al porto della barca e cioè al termine inferiore della corrosione si è formato un pericoloso gorgo. Dalla perizia si apprende che viene ritenuto ragionevole non eseguire la riparazione dell’intero tratto della riva danneggiato, ma solamente quella della prima parte e quella del porto. In questa primo tratto di corrosione si eseguiranno quattro capriate di varia lunghezza. Poiché nell’insenatura in cui devono essere sistemate esiste un fondo d’acqua che ne impedisce la collocazione, è necessario formare un ripieno che serva da base. Le capriate saranno distanti trenta braccia l’una dall’altra e la prima sarà sistemata in modo che la faccia anteriore formi un angolo ottuso di circa 135° con la riva superiore, mentre le altre ad angolo retto con la direzione del filo della corrente. La loro lunghezza sarà complessivamente di braccia 100 e la loro forma quella di un tronco di piramide triangolare, la cui sezione verticale sarà rappresentata da un triangolo rettangolo con l’ipotenusa orizzontale. Ognuna di esse sarà alta sul pelo dell’acqua magra un braccio e nella base a contatto con la ripa avrà un’altezza che dipenderà dalla lunghezza. Al termine del lavoro lo spazio fra le capriate sarà colmato per interramento. La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia a cui questa è allegata. La carta viene attribuita all’ingegnere che ha firmato la perizia. La scala è nella proporzione di 1:2500.