Rappresentazione a matita su carta lucida della pianta indicante l’adamento di un tronco del fiume Bruna nella zona superiore e inferiore al Vado alle Tanaglie. Nel 1696 fu escavato il nuovo alveo del fiume Bruna dal Vado delle Tanaglie fino agli Spargitoi. I beni che a destra fronteggiavano con il nuovo alveo appartenevano nel 1822 al sig. Angelo Alberti, nel 1856 alla vedova Alberti. La data viene supposta in relazione alla relativa documentazione contenuta nel fascicolo. La carta non numerata è inserita all’interno di un fascicolo non numerato. Questo è attualmente il settimo fascicolo dell’inserto VIII. Si veda anche l’altra carta non numerata contenuta nello stesso fascicolo, che rappresenta la pianta del fiume Bruna in prossimità del luogo detto “La Tanaglia” e del territorio circostante, con l’indicazione dei fossi, delle strade e delle abitazioni.