Piombino. La carta topografica – desunta dalle mappe catastali – raffigura la foresta dove si estendeva la Bandita di Fontanella. In riferimento al medesimo territorio è interessante consultare le altre tre mappe facenti parte del fascicolo, la numero 36.a (contenete la Bandita delle Foreste), la numero 36.c (contenete la Bandita di Calzalunga) e la numero 36.d (contenete la Bandita di Montepeloso).