La pianta raffigura l’area fra il fiume Cecina, la via che va a Riparbella e il fosso di Casagiustri o Botro di Montescudaio, che comprende i terreni lavorativi del Piano di Riacini e del Piano di Casagiustri ed i renai e le pasture lungo il fiume. I terreni lasciati in bianco sono quelli annessi alle Fabbriche della Magona e appartenenti a particolari. Sono riportati: il Palazzo del Fitto e le fabbriche della Magona con i forni ed il Trebbio. Nelle annotazioni a destra è riportato l’elenco degli appezzamenti (6 in totale) che compongono questa ottava porzione della tenuta di Cecina, con l’indicazione della superficie.