Come si legge nel titolo, si rappresenta una controversia confinaria fra il Grifoni ed “altri particolari, fra i quali quelli del Granucci, e Corda, supposti usurpatori dei suoi Beni”. La mappa è corredata dalla misurazione dei beni dei Grifoni, che costituiscono un totale di oltre 1200 stiora e da una dettagliatissima legenda. I terreni confinano per un lungo tratto sulla sinistra con la via livornese, in alto con la Valle della Tavola e a destra con la Palude della Chimerla o Anguinella, con la fattoria granducale di Collesalvetti, con il Poggio de Capannicci, e sono attraversati dal Torrente Isola (di cui si legge il vecchio e nuovo percorso) e dalla via che va a Valtriano e da Valtriano a Fauglia. Tra i proprietari dei terreni, oltre ai Grifoni, ai Corda e ai Granucci, appaiono i conti Galletti, i Martiri, i Poggesi, la comunità di Fauglia e il monastero di S. Agostino di Nicosia di Calci. La rappresentazione si dice “Fatta da Francesco Gaeta Agrimensore ne XX luglio 1700 Fiorentino”.