Il disegno raffigura il corso del fiume Ania, che divide il territorio di Barga da quello di Coreglia, da “la Chiusa” fino al suo sbocco nel Serchio, con la precisa indicazione dei termini di confine. La rappresentazione mette in evidenza anche l’uso del suolo e la dislocazione degli edifici lungo il fiume. Da una parte, ossia in territorio barghigiano, si trovano la fornace del Guidi, il mulino di Francesco Merrighi, il mulino dell’Alf. Giuliano Carrara, il mulino del sig. Alf. Cammillo Carrara ed il mulino di Pier Santi Giannotti, mentre dall’altra il mulino del sig. cap. Giovan Piero Bernardini. Il documento è conservato all’interno del cannone 14.