La pianta realizzata da Giovanni Franceschi, è una copia dell’originale conservato nella Cancelleria dello Scrittoio delle Regie Possessioni realizzato come si apprende dal titolo stesso per una controversia di confine fra lo Scrittoio ed il cav. Lenzoni. Nella rappresentazione, particolarmente accurata nei particolari, sono distinti con i colori rosso, giallo, “chiaro scuro”, celeste e bianco rispettivamente: i terreni appartenenti al cav. Lenzoni, i terreni di proprietà dello Scrittoio, i terreni appartenenti a Flamino Parra, i terreni goduti a livello dal cav. Lenzoni e infine il terreno oggetto della controversia. Sono indicati con precisione la rete idrica e viaria, la dislocazione degli insediamenti (la casa di fattoria con la chiesa ed i vari edifici annessi, i poderi di Belvedere, Quardecimo e di Acquaviva, la casa di Carlo Spelli, la villa dei sigg. Lenzoni, i poderi di Cerretella, Poggio alla Rossa, delle Beccherie, della Valle a Bugno, di Nugola Vecchia, del Castellaccio, della Porchereccia, dello Strozzato e infine Nugola Vecchia) e in particolare tutti i termini di confine e le diverse località, sia concordate che controverse.