La pianta, sottoscritta dagli ingegneri Bartolomeo Ceriolo e Baccio del Bianco, raffigura la zona di confine fra i territori di Filattiera e Filetto, lungo il torrente Monia in prossimità dello sbocco nel fiume Magra. La linea di confine, che segue l’andamento del torrente, è tracciata in rosso. E’ riportata la suddivisione dei terreni che si estendono lungo la riva sinistra con i nomi dei proprietari, tutti di Filattiera, precisando però che “pagano l’estimo a Filetto”. Sono indicate anche le rotture di argine presenti in più punti, anche in prossimità della confluenza del Mocrone, che si dicono provocate dai filattieresi. Nella tavola è riportato il segmento corrispondente al quarto di braccio fiorentino suddiviso in cinque soldi. Ciascun soldo corrisponde a 3 quattrini e ciascun quattrino a 4 denari. La c. 94b è una copia. Entrambi i documenti sono conservati all’interno del cannone 14.