Si rappresenta la città di Pescia con il Fiume Pescia attraversato dai ponti di S. Francesco e della Pieve. L’abitato è disposto sulle due rive e sono messi in evidenza gli edifici principali: le chiese di S. Francesco, S. croce, S. Rocco, S. Antonio e la Pieve, il monastero di S. Chiara. Vi sono poi diversi mulini alimentati da gore, come: del Cecchi, delle Monache di S. Chiara, del Proposto (con la gora “che porta ad altri mulini e edifizi di carta”, cioè le cartiere). Sono indicati orti e vigne: Orto di Lorenzo Poggi, Orto de Simoni, Orto di San Francesco, Orto di Santo Antonio, Orto di S.A.S., Orto di Marcello Cecchi; vigne di Mario Berrettari oggi dello Spagnoletto, vigne di San Antonio. In basso una fittissima legenda con richiami numerici e alfabetici fa riferimento alla progettazione di lavori ai corsi d’acqua e alle gore, riportando misurazioni dei vari tratti, notizie di opere precedenti e eventi passati. .